ott 2013 21

Agcom – SMS con Mittenti personalizzati (alias): le nuove regole AGCOM

Per gli SMS con mittenti personalizzati o ALIAS le nuove regole Agcom sono in vigore dal 16/10/2013 con la Delibera N. 42/13/CIR in cui l’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) presenta le norme per la sperimentazione dell’Alias: il campo testuale di 11 caratteri che normalmente si usa come mittente dei messaggi SMS.

Lo spirito della delibera è di consentire agli abbonati dei servizi di comunicazione mobile di poter risalire all’effettivo mittente dell’SMS tramite una semplice chiamata al servizio clienti del proprio gestore telefonico. In pratica verrà attivata presso AGCOM una base dati deputata alla raccolta delle informazioni anagrafiche relative agli Alias utilizzati.

Cosa devo fare in pratica?

Per ora nulla, puoi continuare a spedire SMS come prima. Nel momento in cui AGCOM ultimerà il DB, ti verrà chiesto l’inserimento dei dati anagrafici dell’azienda e un punto di contatto per eventuali lamentele riguardanti il trattamento dei dati personali. Nella tua informativa dovresti già disporre una modalità di contatto. Se sei un rivenditore che invia SMS per conto di terzi, se non li hai già, ti suggeriamo di raccogliere le informazioni anagrafiche e di contatto delle aziende tue clienti (Esempio Partita IVA, Indirizzo, Indirizzo Web, PEC dell’azienda, Nome referente, Numero di telefono del referente, e-mail del referente, data di inizio utilizzo alias)

Potrò quindi continuare ad usare il mittente come prima?

Se hai una partita IVA, l’importante è che non siano mittenti “generici”, come “ristorante”, “comune”, “segreteria”… devono essere esplicativi del reale responsabile dell’invio e titolare del trattamento.

Tutto sulle nuove regole AGCOM per mittenti SMS.


nov 2010 16

Wind cambia tariffe internet: digli di NO, passa a Tre!

Da ieri 15 novembre 2010 Wind ha cambiato la tariffazione del traffico internet mobile: si passa da un addebito a volume (ossia a KB scambiati) a una connessione esclusivamente a a tempo.

La rimodulazione Wind riguarda tutte le tariffe internet mobile, anche le promozioni e opzioni dati attive a volume: esse potranno essere disdette o “convertite” nelle nuove opzioni dati.

Wind Mega 1500 verrà sostituita con l’opzione Internet No Stop (al costo di 9 euro al mese offre 1 GB di traffico) mentre al posto di Wind Mega No Limit e 15000 verrà attivata l’opzione Mega Unlimited (al costo di 20 euro al mese offre 20 GB di traffico).

In assenza di opzioni attive per navigare ad una tariffa flat settimanale/mensile ogni connessione effettuata dal cellulare sarà quindi a tempo. Il costo è di 0,50€ anticipati ed si potrà navigare per 15 minuti. Quindi a meno di concentrare un invio di numerosi SMS Skebby nei 15 minuti il costo di connessione sarebbe proibitivo. Occorre fare molta attenzione alle connessioni, anche casuali per non incorrere in addebiti salati nella bolletta telefonica. Si può evitare di utilizzare internet, anche per sbaglio, semplicemente eliminando il profilo di navigazione impostato sul telefono tra le opzioni di rete.

Per inviare SMS gratis con Skebby al momento sembra necessario cambiare operatore (ovviamente si può mantenere il numero con la portabilità): tipicamente bastano un paio di giorni senza disservizi. Consigliamo Tre che che permette di inviare sms a costo zero sotto la soglia di 5KB. O in alternativa TIM.

Come fare per risolvere? Al momento non sembra esserci via d’uscita. Se con Vodafone era possibile inviare un fax per richiedere la vecchia tariffazione a volume con Wind sembrerebbe di no al momento. E’ comunque consigliabile aspettare qualche settimana e vedere se emergono nuove procedure per riottenere il proprio piano base internet prima di ricercare una nuova tariffa per il cellulare.

Per chiunque volesse approfondire è possibile avere una spiegazione dettagliata dei di tutti gli operatori e discuterne sul forum di Skebby.

Contro la rimodulazione Wind suggeriamo quindi

A) Partecipare alla petizione
Firma anche tu la petizione contro la rimodulazione Wind, verrà sottoposta ad AGCOM, il Garante delle Telecomunicazioni.
Skebby già da febbraio al momento della rimodulazione di Vodafone aveva messo in pre allarme le Autority e le associazioni dei consumatori che si sono distinte però per il loro assordante silenzio! Ma non dovrebbero tutelare i diritti di cittadini e consumatori ?

B) Scegliere subito la concorrenza Tre e Tim portando il proprio numero e lasciando “Wind”
Concorrenza, concorrenza, concorrenza….almeno fino a quando il “cartello” non darà alle Autorità e alle Associazioni dei consumatori compiacenti l’ennesimo schiaffo a dimostrazione della propria forza!


nov 2009 27

A scegliere adesso sei tu!

banda-bassottiloghi

L’accordo tra Agcom e operatori telefonici per abbassare il prezzo degli SMS in Italia a 13,2 centesimi rappresenta l’ennesima beffa a danno dei consumatori italiani.

Per difendervi dal cartello dei 4 operatori che vi stà sfilando €2.000.000.000 all’anno solo per gli SMS potete iniziare orientando le vostre scelte di acquisto in modo consapevole. Innovazione, concorrenza “vera” e libertà di scelta sono il bene supremo che il consumatore deve saper difendere a denti stretti. Senza cercare l’aiuto della “regolamentazione” come in questo caso  tardivo, di facciata e poco trasparente.

Ad esempio spedire SMS  a costo zero è già possibile grazie a Internet e all’uso di un programma innovativo per cellulari, come Skebby. E con Skebby  potete inviare messaggi a 7 cent. con tutti in Italia e all’estero, anche in roaming fuori dai confini.

Basta fare due conti per accorgersi che la media europea riguardo il prezzo degli SMS non è certo di 13,2 centesimi. Questo dato è falso. Ad essere, vero, invece, è questo dato: le nuove tecnologie permettono, già ora, di ottenere un servizio più efficiente e competitivo. Skebby nasce grazie all’innovazione, ed è in virtù di questo straordinario strumento che permette di inviare SMS gratis.

Inviare SMS gratis non è utopia ma una strada che Skebby sta già percorrendo. È alle nuove tecnologie intese come strumento di risparmio che dovrebbe essere rivolta l’attenzione. Inneggiare ad un risparmio di 13,2 centesimi come ad un grande accordo suona piuttosto come una provocazione per tutti coloro che, fino ad oggi, sono stati obbligati a pagare 15 centesimi.

Skebby è una realtà concreta, basata su più di 180.000 utenti consumer e un migliaio di clienti business. Il nostro servizio è la dimostrazione che attraverso l’innovazione e l’originalità è possibile gestire un business profittevole a vantaggio dei consumatori, per una volta tanto partendo da un’idea italiana.

Non credete ad accordi sottobanco. Scegliete nel vostro interesse e la rivoluzione degli SMS a costo zero diventerà realtà.


mag 2009 8

Garante su SMS troppo cari: Skebby la soluzione

Gli SMS costano troppo: fino a 15 centesimi ognuno. Addirittura a breve inviare un SMS da Roma a Firenze costerebbe di più che farlo tra Oslo e Roma! Lo ha stigmatizzato l’Autorità di Garanzia per le Telecomunicazioni, sollecitando di fatto tutti gli operatori a rivedere al ribasso delle proprie tariffe. Eppure, mentre la maggior parte degli italiani deve fare i salti mortali per cercare di pagare meno gli SMS sottoscrivendo le offerte speciali talvolta complesse dei maggiori operatori di telefonia, c’è un club felice che si scambia SMS gratis o al costo massimo di 1 centesimo. Sono le decine di migliaia di utenti che hanno scaricato Skebby. Ed in questi tempi di crisi, la voce, specie tra i più giovani, si è sparsa rapidamente e ogni giorno una moltitudine di nuovi utenti scarica Skebby e lo usa.

Certo, 15 centesimi sono tanti, specie per chi ha meno soldi da spendere. Internet, compresa la connessione da cellulare, è il regno della libertà e dei servizi gratuiti. E’ seguendo questo spirito di libertà che ho scritto il mio programma, e lo metto a disposizione di chiunque lo voglia usare gratuitamente.

Ora tocca a te!


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